scivolavo via da me
ricordando che questo inverno mi apparteneva
come una seconda pelle
fitto di neve lucida
guizzava ai miei occhi in preda a spasmi
come il piu' spietato degli inverni
nel grembo freddo di un sole,
ne scrutavo i lineamenti provando a immaginarne una forma diversa.
piu' duttile.
meno evasiva.
restava sgretolato abbastanza per delinearne i contorni flebili.
di un sole nero ne partorivo l'aborto.
scivolavo semplicemente via da me.
ricordando che questo inverno mi apparteneva.
come il piu' spietato.








